news

caterina

#specialeBioToB: Caterina – Voice of the Folk

Fermo immagine, in primo piano il viso di una donna dai tratti marcati e singolari, trucco anni’60, sguardo profondissimo. È Caterina Bueno, una delle…

#specialeBioToB: ‘Kemp’, il mimo che ha fatto la storia

Lindsay Kemp, oggi ottantenne, è un coreografo, attore, ballerino e mimo Inglese che ha fatto la storia. La sua ascesa ha inizio…

#specialeBioToB: Documentario indipendente, reti e dimensione europea

La seconda giornata di Bio to B propone il panel Opportunità per i produttori, azioni territoriali e storie di successo: una panoramica…

#specialeBioToB: Cinema e diversità, incontro con Themba Bhebhe

L’avvio del Bio to B ha dato l’opportunità ai partecipanti di confrontarsi fin da subito con un argomento di grande impatto:…

#specialeBioToB: Bio to B, il business meeting di Biografilm Festival

Comincia oggi, 14 giugno, la tre giorni bolognese dedicata al networking tra professionisti dell’audiovisivo all’interno del Biografilm Festival, Bio to B -…

Don’t panic, arriva il Biografilm

Dal 14 al 21 giugno Bologna ospiterà la 14ma edizione di Biografilm Festival – International Celebration of Lives, presentata stamattina in conferenza stampa: 93…

Sensibile

Anna ha cambiato casa, si è trasferita in una villetta in periferia, indossa abiti dalle stoffe ricercate e appena ha l’occasione cerca un parco, si sdraia sul prato e scarica le energie; ha comprato delle tende speciali da mettere alle finestre; ha fatto schermare anche le pareti perché tra il suo corpo e il mondo di tutti giorni ci deve essere qualcosa che la isoli, la protegga, la tenga lontano da ciò che la fa star male. Non può avvicinarsi a un cellulare o a un computer, usare i più comuni elettrodomestici o guidare un’utilitaria. Non può perché è affetta da Elettrosensibilità (EHS) una malattia cronica che comporta l’impossibilità di tollerare i campi elettromagnetici. Fernanda lavorava all’Università Federico II di Napoli per il dipartimento di Filosofia, la sua vita è cambiata drasticamente da quando ha scoperto di essere malata di Sensibilità Chimica Multipla (MCS), patologia causata dall’intolleranza agli agenti chimici che ha innescato in lei un indebolimento del sistema respiratorio. Quando esce indossa sempre una maschera che filtra l’aria, non usa profumi, detersivi, creme e come molti che come lei sono affetti dalla medesima malattia, usa solo prodotti naturali come il bicarbonato e deve controllare tutta la provenienza dei cibi che ingerisce. Sono i racconti delle vite cambiate improvvisamente e drammaticamente di persone che presentano un elevato tasso di intolleranza a tutto ciò che possiamo considerare artificiale. Sensibile è il titolo di questo documentario diretto da Alessandro Quadretti e prodotto da Officinemedia nel 2017, tramite in un progetto di crowdfunding. Non poteva essere scelto titolo migliore per racchiudere in una parola così profonda e delicata il vissuto dei protagonisti catturati dalla macchina da presa. Le due malattie strettamente collegate tra di loro e in forte aumento nella popolazione italiana non sono ancora state riconosciute dal servizio sanitario nazionale, provocando così una serie di disservizi per i degenti che devono pagare assistenza medica e ausili senza il sostegno dello stato. Nella maggior parte dei casi i sintomi sono improvvisi, così radicali da sconvolgere totalmente il vissuto dei soggetti, spesso una grossa incognita che li obbliga a seguire un cammino di ricerca verso la verità fatto di ostacoli, incomprensioni e generalizzazioni. La patologia segue delle fasi progressive: una fase zero in cui il soggetto tollera gli agenti chimici o i campi magnetici, la fase uno in cui presenta i sintomi solo alla presenza di un determinato elemento, per passare poi alle più gravi d’infezione cronica e quella d’irreversibilità dove vi è il danneggiamento di un organo. Quadretti ha realizzato un lavoro di indagine, interrogando degli esperti che si occupano dello studio e del monitoraggio di queste patologie, per accompagnare la comprensione dei racconti di tutti i protagonisti del documentario. La Sensibilità Chimica Multipla e l’Elettrosensibilità si manifestano generalmente nelle aree più industrializzate e urbane e presenta delle caratteristiche genetiche. Endocrinologi e genetisti che seguono il monitoraggio della patologia affermano che circa il 5% della popolazione presenta delle sensibilità e il 10% di questi la cronicità. L’industrializzazione accelerata e la nascita della telefonia mobile hanno provocato un aumento dei livelli di rischio. Molte associazioni di settore fanno appello al Principio di Precauzione che l’Unione Europea ha imposto ai paesi membri, nonostante secondo gli esperti, i limiti imposti dalla legge sono superiori a quelli di sicurezza reale. Maria Elena ci parla seduta all’interno di una tenda schermante, è stanca, ha difficoltà a trovare le forze anche solo per fare piccoli azioni del quotidiano. L’esordio della patologia l’ha costretta alla fuga dalle onde elettromagnetiche forzandola a vivere in solitudine. Marco invece, ha solo undici anni e non può giocare come gli altri bambini, la sua mamma deve assicurarsi che tutto intorno a lui non sia nocivo. Queste storie sono state catturate dal regista con un occhio intimo, confidenziale, che connette lo spettatore allo spessore drammatico dei protagonisti; tempi, spazi e suoni hanno completato l’opera conferendone un vero carattere d’autore. Il documentario ha partecipato all’edizione 2018 di Doc in Tour – Documentari in Emilia-Romagna che ha portato il cinema del reale in 23 sale d’essai del circuito Fice della regione dal 5 Aprile al 30 Maggio. Presentato in anteprima in Grecia al Peloponnisos Documetary Festival nel Gennaio 2018, è attualmente in concorso al FICA Festival Internazionale del cinema ambientale a Goiàs in Brasile. Il cinema del reale sembra essere per Quadretti un lavoro che da spazio all’interpretazione artistica, al punto di vista che solo un regista può inserire in un film, e questo documentario, con tutto il suo spessore pone nel suo intreccio dei grandi interrogativi etici. Ci mette davanti ad un fatto compiuto di un mondo che tutti i giorni sembra renderci più facile e veloce la vita ma che alla stessa velocità la stravolge e minaccia.   Regia: Alessandro QuadrettiProduzione: OfficinemediaAnno: 2017Durata: 111’ https://vimeo.com/198648834?loop=0

in poche parole

 Il mondo spiegato In poche parole

Siamo fatti per essere monogami o è soltanto una convenzione sociale? È giusto modificare geneticamente embrioni umani? Perché il pop coreano è diventato un…

Picture by Matteo de Mayda

Right to the city, il giugno dei diritti a Bologna

Right to the City è il titolo del progetto ideato e promosso da ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con Cantieri Meticci e…

A Reggio Emilia i corti di VideoLab3

Stasera a Reggio Emilia alle ore 21 a La Polveriera, verranno presentati i cortometraggi realizzati dai giovani under 30 durante VideoLab3,…

Meet the Docs!, un’immersione nel cinema del reale

La proiezione di The look of silence di Joshua Oppenheimer aprirà la seconda edizione di Meet the Docs! a Forlì, mercoledì 30 maggio, alla presenza del regista…

International Audiovisual Awards

Tornano, per il quarto anno consecutivo, gli International Audiovisual Awards per registi e filmmakers. Il concorso è  indetto dalla fondazione svizzera Filmagogia, impegnata da anni nella raccolta e valorizzazione…

Wonderful losers, una vita da gregario

“Essere un gregario è aiutare gli altri a vincere.” Il ciclista Svein Tuft si allena tra le montagne, a piedi nudi sulle rocce e tra i ruscelli….

IT.A.CÀ il festival del turismo responsabile

IT.A.CÀ, il festival del turismo responsabile 

Dal 25 maggio al 4 giugno torna a Bologna IT.A.CÀ, primo e unico festival in Italia dedicato al turismo responsabile, quest’anno giunto alla decima…

1968mm, le voci della rivoluzione su History Channel

Mai ci fu un’abisso tanto grande tra genitori e figli come il salto generazionale che separò i giovani sessantottini da quello delle loro famiglie d’origine. Sono…

clorofilla doc bologna

Clorofilla DOC, il Festival dei documentari ambientali a Bologna

Si è aperta ieri sera con Ci vuole un fiore di Vincenzo Notato la prima edizione bolognese della rassegna Clorofilla DOC al Parco dei…