i wonder garrincha

I Wonder Pictures incontra Garrincha Dischi

Martedì 18 dicembre, a Bologna, è stata annunciata in conferenza stampa la nuova partnership tra la casa di distribuzione cinematografica I Wonder Pictures, e l’etichetta discografica Garrincha Dischi.

L’incontro fra Andrea Romeo, General Manager di I Wonder, e Matteo Costa Romagnoli, fondatore di Garrincha, si è svolto al Cinema Medica Palace, al termine della proiezione del documentario Ancora un Giorno, diretto da Raul de la Fuente e Damian Nenow. Il meeting, forte di un clima allegro e festoso, è entrato subito nel vivo prendendo spunto dalla proiezione appena terminata: un lavoro arricchito, nell’edizione italiana, dall’omonima canzone nata dalla collaborazione tra Willie Peyote e The Bluesbeaters.

“Questo è il primo film col quale ci siamo cimentati – ha detto Andrea Romeo –, ed è esemplificativo della voglia, della passione e della volontà nel creare un progetto che sia un laboratorio ricco di contenuti creativi. Contenuti che ci piacciono e che ci danno modo di raccontare storie comuni, oltre a capire in che modo declinare, a partire da due universi: quello musicale e quello cinematografico”. Matteo Costa Romagnoli ha poi ricordato che “la collaborazione è di fatto già iniziata, e i primi progetti sono in corso: la produzione del documentario sul concerto degli Stato Sociale in Piazza Maggiore, il film Ex Otago – Siamo come Genova e la distribuzione del brano originale Ancora un giorno”.

I Wonder e Garrincha sono due tra le realtà più importanti della produzione creativa indipendente nazionale. I Wonder ci ha dato la possibilità di entrare in contatto con lavori documentari e biografici altrimenti invisibili sul territorio italiano, storie travolgenti e mondi lontani come quelli descritti da Oppenheimer e Guzmàn, da Susanna Nicchiarelli (Nico – 1988) e da Adilina Pintilie, il cui documentario, vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino, Touch me not, uscirà nelle sale a febbraio 2019.

Non si può attribuire il valore di sola etichetta discografica a Garrincha, che ospita all’interno della struttura il Donkey Recording Studio e lo Spectrum Mastering Studio, accompagnando il percorso creativo dei musicisti, dalla scrittura alla registrazione, dalla pubblicazione alla promozione.

“Il fatto che uno dei pochi player commerciali cinematografici lontani da Roma collabori con un altro player della regione è molto importante – ha sottolineato Romeo – E tutto questo non sarebbe stato possibile senza le direttive del Comune e della Regione a vantaggio del cinema e della musica”.

L’auspicio è che questa sinergia possa essere l’ennesima sperimentazione creativa sul territorio, per dare vita a qualcosa di nuovo sul panorama nazionale, a lavori simili a collage d’immagini e suoni, simili a BLOB intermediali. Le idee e non mancano e le fonti neppure. Aspettiamo quindi di assistere ai prossimi spartiti d’immagini.

O viceversa: a documentari in mi-bemolle.