Violenza Illustrata, a Bologna il festival contro la violenza sulle donne

 

Mercoledì sette novembre ha preso il via a Bologna il Festival Violenza Illustrata. La manifestazione, che terminerà il quattro dicembre, è promossa dalla Casa delle donne per non subire violenza ed è diretta da Valeria D’Onofrio, Alessandra Gribaldo e Anna Pramstrahler. In questo mese la città offrirà più di sessanta eventi dislocati tra il centro e i comuni di Budrio, San Lazzaro di Savena, Anzola dell’Emilia, Zola Predosa e Monte San Pietro, dalle proiezioni cinematografiche alle performance teatrali, dai convegni e laboratori di formazione alle esposizioni artistiche e alle presentazioni di libri e graphic novel.

Il festival, il cui intento emerge nello manifesto firmato Rita Petruccioli e dallo slogan del Festival, quel “Taci anzi parla” tratto dall’opera di Carla Lonzi del 1978, si è da sempre posto l’obiettivo di contrastare, tramite azioni e riflessioni, la violenza sulle donne: “Vogliamo ricondurre i cittadini e le cittadine al dibattito che ha avuto grande spazio nell’informazione mainstream e non solo: la narrazione, il racconto in prima persona, l’uscita collettiva delle donne che hanno subito violenza a partire dal mondo del cinema e dello spettacolo fino agli spazi del lavoro e della quotidianità di ognuna”.

Violenza Illustrata s’inserisce in un periodo di agitazione scandito da eventi ordine come l’Assemblea Nazionale di Non Una Di Meno svoltasi un mese fa, la nuova manifestazione che animerà le strade della Capitale il 24 novembre e la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

Festival Violenza Illustrata: gli appuntamenti da non perdere

Qui di seguito alcuni consigli per le proiezioni, i dibattiti, gli spettacoli teatrali e le presentazioni tra le più interessanti. Il programma completo è invece disponibile sul sito della Casa delle donne.

Biblioteca Italiana delle donne (Via del Piombo, 5/7):

14 Nov. h.17.00 – Io sono Mare, e tu? Laboratorio di disegno e fumetto rivolto alle bambine e bambini tra i sette e i dieci anni e condotto dall’autrice dell’opera, Cristina Portolano.

Teatro delle Lampadiere (via Bentini, 20)

15 Nov. h.20.45 – Angry Man e altri corti. La violenza in famiglia vista dagli occhi di un bambino con la proiezione del corto di Anita Kill (Angry Man), presentata dalla psicologa Micaela Monti.

Libreria COOP Zanichelli (Piazza Galvani, 1/h):

16 Nov. h.18.00 – Femminismo ed esperienza giuridica. Presentazione del libro in presenza delle autrici, Laura Boiano e Anna Simone.

Ex Convento di S.Cristina, Aula Magna (via del Piombo, 5)

17 Nov. h.9.30 – Violenza agita e violenza subita. Un film e un libro per parlarne. Incontro in compagnia della regista Elisabetta Lodoli, Ma l’amore che c’entra (2017) e l’autrice di #MeToo. Il patriarcato dalle mimose all’hashtag, Maria Chiara Risoldi.

20 Nov. h.19.00 – Dal processo per stupro alla cronaca italiana contemporanea: analisi delle narrazioni mediali della violenza di genere. Incontro e dibattito con Elisa Giomi, docente di Sociologia della Comunicazione e di Gender e Media dell’Università Roma3.

Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65/b):

21 Nov. h.20.00 – Angels Wear White, Vivian Qu (Cina, 2017)

25 Nov. h.18.00 – L’Affido, Xavier Legrand (Francia, 2017)

AtelierSì (via San Vitale, 69)

23 Nov. h.19.30 – Pensavo fosse amore di Alice Milani. Presentazione dell’opera, incontro con l’autrice e Martina Ciccioli della Casa delle donne.

Il 24 novembre, in concomitanza con la manifestazione nazionale di NUDM, il festival ha organizzato due appuntamenti. Il primo è presso la Libreria IBS – Libraccio (Piazza dei Martiri, 5) dove Stefania Prandi presenta, alle h.18.00, il suo ultimo libro Oro Rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo. Il secondo appuntamento si tiene alCentro delle Donne di Bologna, in via del Piombo 5, dove si potrà assistere allo spettacolo teatrale: Teatro forum sulla violenza, performance interattiva nata dalle esperienze laboratoriali attuate presso il Centro nei mesi che hanno preceduto il festival.

Gli ultimi due appuntamenti che vi proponiamo, invece, sono rispettivamente quello del 29 novembre al Cassero LGBT Center (via Don Minzoni, 18), La violenza Invisibile. La violenza nelle relazioni lesbiche, nella famiglia e nella coppia, un incontro pubblico coordinato da Carla Catena, Presidentessa Lesbiche Bologna; infine, l’installazione artistica di Miss Me lungo viale Masini: street artist, attivista e femminista, la cui ricerca artistica si riflette su tematiche di genere, razza e classe.

Lorenzo Tore

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