13 novembre attacco a parigi

13 novembre: Bataclan, Parigi

La sera del 13 novembre 2015 Parigi fu colpita da un attentato terroristico rivendicato dall’Isis, un attentato tra i più cruenti in territorio francese e in Europa, dopo quelli di Londra e Madrid.

Allo Stade de France era in corso l’amichevole di calcio Francia-Germania, quando due esplosioni al suo esterno innescarono una vera e propria escalation di morte e terrore. Come pedine su una scacchiera, gli attentatori hanno compiuto sei sparatorie in diversi locali pubblici del centro di Parigi, poi il feroce assalto al teatro Bataclan dove era in corso il concerto degli Eagles of Death Metal, uccidendo 90 persone soltanto lì dentro, e un totale complessivo di 320 nell’arco di circa tre ore.

Tutto quello che è venuto dopo gli attentati e le gravi perdite non si è limitato alla ricerca dei colpevoli e al saluto solenne alle vittime: si è trattato invece di un profondo momento di riflessione, soprattutto per i giovani. Il dolore si è trasformato in forza, la paura in gioia di vivere, di ritornare senza se e senza ma al quotidiano, all’aggregazione, alla solidarietà.

13 Novembre: attacco a Parigi è il documentario prodotto e distribuito dalla piattaforma Netflix. I suoi autori Jules e Gédéon Naudet hanno ripercorso gli avvenimenti di quella sera tramite i racconti di molte tra le persone coinvolte nell’attacco, dai soccorritori agli ostaggi presenti nei bar o al teatro Bataclan, fino al presidente Hollande. La narrazione si concentra sui sentimenti e sulle emozioni di chi è stato coinvolto in prima persona dalla violenza, i loro sguardi e le voci accompagnate alle immagini di quei momenti aiutano a connettersi con loro, ampliando la sensazione che credere nell’amore sia oggi un’arma potentissima per vincere e per andare avanti.

Federica Paradiso – Web writer