Don’t panic, arriva il Biografilm

Dal 14 al 21 giugno Bologna ospiterà la 14ma edizione di Biografilm Festival – International Celebration of Lives, presentata stamattina in conferenza stampa: 93 titoli, con 14 anteprime mondiali e 16 opere prime. Il festival arriverà quest’anno sugli schermi di Piazza Maggiore, nell’Arena del Sole e in  altre aree della città. Tra le novità, infatti, c’è il coinvolgimento di ben 9 sale cinematografiche tra cui il Cinema Antoniano e Orione Cinema Teatro.

Biografilm 2018, omaggio a Douglas Adams

Giovedì 14, all’Oratorio San Filippo Neri (via Manzoni) dalle ore 19.30, ci sarà l’inaugurazione ufficiale dell’edizione 2018, ma Biografilm Festival ha già portato in città numerosi eventi, nei giorni scorsi, con uno speciale dedicato alle serie tv e altre proiezioni, oltre ai concerti del Biografilm Park.

Un festival che omaggia lo scrittore inglese Douglas Adams, autore di Guida galattica per autostoppisti, e che vuole puntare sull’ottimismo, scegliendo come teaser title “Don’t panic”, una frase ben nota agli appassionati di Adams. E non si tratta certo di una casualità, poiché la versione cinematografica di Guida galattica per autostoppisti del regista Garth Jennings (interpretato, tra gli altri, da Martin Freeman, Sam Rockwell e Zooey Deschanel) era stato il film di inaugurazione della prima edizione del Biografilm Festival, 14 anni fa, e verrà infatti riproposto quest’anno.

Come sempre, il programma di Biografilm Festival è fitto di appuntamenti, tra anteprime, proiezioni speciali e incontri con gli autori. Nella sezione Contemporary Lives, dedicata ai personaggi e ai temi contemporanei, troviamo 13 titoli, tra cui Our new president di Maxim Pozdorovkin, sulla figura di Donald Trump. Nella sezione Biografilm Italia ci sono invece 8 film, come l’originale mockumentary di Luigi Barletta Il toro del pallonetto e I film di famiglia di Serena Nono.

In Biografilm Art & Music ci sono ben 21 titoli che affrontano architettura, cinema, musica, teatro, ma anche letteratura, moda e fumetto. In anteprima mondiale, il film Renzo Piano, the architect of light di Carlos Saura, mentre tra le anteprime italianeDreaming Murakami di Nitesh Anjaan e The Greenaway alphabet di Saskia Boddeke.

Saranno 16, infine, i film di fiction provenienti dall’Europa e dal resto del mondo, raccolti in Biografilm Europa e Worldwide.

Il Concorso Internazionale

Sono dieci le anteprime internazionali in concorso in questa edizione, tra cui Another day of life di Raul de la Fuente e Damien Nenow e The night di Steffan Strandberg, documentari ricchi di elementi animati, Shut up and play the piano di Philippe Jedicke, che punta su scrittura e messa in scena, Love is potatoes di Aliona van der Host, vincitore del concorso internazionale 2017 di DOK Leipzig.

Ecco gli altri titoli:

  • Amal di Mohamed Siam, ambientato durante la Rivoluzione egiziana;
  • The eyes of Orson Welles di Mark Cousin, realizzato consultando materiale esclusivo su uno dei più grandi e geniali autori del ventesimo secolo.
  • Matangi/Maya/M.I.A. di Steve Loveridge;
  • Minding the gap di Bing Liu, che racconta un gruppo di amici uniti dalla passione per lo skateboard;
  • On her shoulders di Alexandria Bombach, vincitore del premio per la miglior regia al Sundance Film Festival;
  • The things we keep di Alessandro Cassigoli e Kasey Kauffman, racconto dell’amicizia tra un aspirante filmaker italiano e un reporter di Al Jazera.

L’Emilia-Romagna a Biografilm 2018

Come sempre, a Biografilm Festival l’Emilia-Romagna è presente sia con registi e produttori, che con storie e personaggi di questi luoghi. Nella selezione ufficiale della 14ma edizione verranno presentate 5 anteprime legate al territorio emiliano-romagnolo, mentre 4 progetti sono stati selezionati per Bio to B – Doc & Biopic Business Meeting.

  • Theatron. Romeo Castellucci di Giulio Boato, ritratto del regista e drammaturgo teatrale che, con la sua compagnia Sociètas Raffaello Sanzio, è diventato uno dei massimi esponenti del teatro d’avant-garde;
  • Almost nothing. CERN experimental city di Anna de Manincor, viaggio nella cittadella in cui lavorano alcune tra le menti più brillanti del mondo, provando a cambiare le sorti dell’umanità;
  • Storie del dormiveglia di Luca Magi, sugli ospiti di un dormitorio che accoglie persone senza fissa dimora, il Rostom;
  • Le circostanze. I romanzi disegnati di Vittorio Giardino di Lorenzo Cioffi, su uno dei più grandi maestri del fumetto, il bolognese Vittorio Giardino, creatore di Max Friedman e Jonas Fink;
  • Il pittore della tenda di Renato Lisanti, che racconta la vita di Emanuele Modica, un pittore che ha girato l’Italia per trent’anni allestendo mostre lontano dai circuiti istituzionali.

Il programma completo del festival è disponibile sul sito ufficiale, insieme a tutte le informazioni sulle proiezioni, costi dei biglietti e modalità di accesso agli eventi.

La redazione

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