Distribuzioni dal Basso, immaginare il mercato culturale

Dal 2013, a Bologna, c’è un’interessante e ormai consolidata realtà per i documentaristi di tutta la regione Emilia. Il progetto si chiama Distribuzioni dal Basso e cerca di proporre un sistema economico alternativo, incentivando la circolazione di un numero sempre maggiore di produzioni culturali emergenti e indipendenti, che utilizzino come forma principale di produzione il crowdfunding e che producano materiale multimediale sotto licenze Creative Commons.

Distribuzioni dal Basso sostiene un nuovo modo di immaginare la produzione economica, concentrandosi sulla costruzione di reti e connessioni tra produzioni indipendenti in Italia e all’estero e promuovendo le autoproduzioni, sperimentando quindi modalità di finanziamento basate su nuove formule di rapporto economico e sul “meccanismo del dono”. Questa realtà, nascendo come piattaforma online, ha sviluppato sin dall’inizio una grande facilità di contatto con soggetti internazionali, ma avendo sede a Bologna e ponendo alle basi del progetto anche l’intenzione di sviluppare dei rapporti locali per forza di cose si è trovata a doversi confrontare con il territorio emiliano romagnolo con il quale ha stabilito forti legami. La circolazione del materiale è resa possibile grazie a un data base disponibile in rete e consultabile sul sito OPENddb. Questa libreria multimediale viene aggiornata costantemente con i più vari contenuti multimediali, dai documentari ai film, dalla musica ai libri, dal cinema sperimentale alle inchieste. Tra i materiali presenti prevalgono i documentari, che ricoprono quasi il 70% del database, e sui quali il progetto aveva puntato nelle sue prime fasi, poiché gli stessi promotori di ddb sono documentaristi. 

Cecilia Guerra Brugnoli – produttrice esecutiva

Share